Poco sale per... guadagnare salute
In Italia il consumo medio di sale pro-capite è circa 10-15 grammi giornalieri, cioè 2-3 volte superiore a quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS). Numerosi studi hanno dimostrato che vi è uno stretto legame tra quantità di sale assunta con la dieta e pressione arteriosa. L’eccessivo consumo giornaliero di sale è, infatti, uno dei principali responsabili dell’insorgenza di ipertensione arteriosa che causa patologie dell’apparato cardio e cerebrovascolare. La riduzione progressiva del consumo di sale ha un effetto positivo sulla salute:
riduce la pressione arteriosa;
migliora la funzionalitàdi cuore, vasi sanguigni e rene;
aumenta la resistenza delle ossa
Per questo il ministero ha redatto questo opuscolo informativo.