Se il bambino ha bisogno dell’insulina a scuola, chi gliela somministra?

Un famigliare28.9%
Lui stesso53.9%
Personale sanitario9.2%
Personale scolastico5.2%
Una persona di fiducia1.3%
Non può farsi l’iniezione1.3%

Commento

In riferimento al diritto allo studio, l’articolo 3 della Costituzione stabilisce che “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.
Secondo la legge 16 marzo 1987, n.115 “Gli interventi [omissis] sono rivolti [omissis] d) ad agevolare l’inserimento dei diabetici nelle attività scolastiche, sportive e lavorative;”
Il diabete fa parte della vita dei bambini 24 ore su 24. La loro necessità di curarsi non finisce nel momento in cui entrano nell’edificio scolastico, o quando sono in gita con gli insegnanti. Forse non tutti i bambini hanno la necessità di iniettarsi l’insulina durante l’orario scolastico, ma sicuramente tutti hanno bisogno di potersi misurare la glicemia ed intervenire in caso di ipoglicemia con uno snack o, nei casi più gravi, con una iniezione di glucagone. In caso di iperglicemia, poi, potrebbe rendersi necessaria, e spesso sarebbe utile farlo anche se non strettamente indispensabile, correggerla con una dose supplettiva di insulina. Per i ragazzi che utilizzano il microinfusore o una terapia insulinica multi iniettiva, tutto questo fa parte della loro vita quotidiana e non può rimanere fuori dai cancelli della scuola.
Più della metà dei ragazzi che hanno risposto a questo sondaggio (53.9%) gestiscono da soli l’insulina e la sua somministrazione. I genitori e i famigliari intervengono direttamente nel 29% circa dei casi. Meno di un bambino su 10 è assistito da personale sanitario, mentre pochissimi volenterosi tra il personale scolastico somministra l’insulina al bambino (cosa che non stupisce vista la legge italiana che non aiuta certamente in tal senso). Gravissimo il fatto che ad alcuni non è neppure permesso praticarsi l’iniezione in orario scolastico.
Per aiutare genitori e insegnanti in questo difficile compito, sarebbe necessaria una maggior chiarezza delle leggi attuali che, tramite corsi di preparazione per gli insegnanti ed il personale scolastico in genere, permettano loro di assistere i ragazzi nel farsi l’iniezione o nelle situazioni di emergenza, senza rischiare penalmente e civilmente. Inoltre è necessaria anche una maggior chiarezza legislativa nel permettere l’accesso nell’ edificio scolastico ai famigliari per assistere direttamente i propri figli.

A cura di Guido Seu

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Data ultimo aggiornamento: Martedì, 20 Novembre 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2007/polling173.html


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