Se hai il diabete tipo 1, sei mai stato sottoposto a screening per la celiachia?

Sì, sono risultato positivo 9%
Sì, sono risultato negativo 34%
No 51%
Non ne sono sicuro 2%
Cos'è la celiachia? 1%
Non ho il diabete tipo 1 3%

Commento

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 65 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo del 9%. Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni. La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute (www.celiachia.it).
La Malattia Celiaca, o Morbo Celiaco, si associa di frequente al diabete mellito tipo 1. Circa il 7% dei soggetti con diabete mellito di tipo 1 è anche affetto da Celiachia. Queste due malattie condividono infatti uno stesso “terreno genetico predisponente”. Lo screening della celiachia può essere eseguito tramite ricerca di anticorpi anti-transglutaminasi La diagnosi della malattia celiaca si basa normalmente sulla ricerca nel sangue, attraverso metodiche di laboratorio ormai validate, di particolari anticorpi prodotti dall’organismo verso i componenti dei cereali (anticorpi anti-gliadina), verso tessuti intestinali (anticorpi antiendomisio), verso enzimi intestinali (anticorpi anti-transglutaminasi). Se questa ricerca è negativa il paziente non è effetto da celiachia. Se la ricerca di anticorpi dà esito positivo, allora la probabilità di celiachia è elevata. La conferma viene solo dalla biopsia intestinale che serve per valutare eventuali modificazioni della mucosa indotte dalla malattia.

A cura di Guido Seu


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Giugno 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2007/polling169.html


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