Hai usufruito o usufruisci di sussidi economici per il diabete?

Sì, copre le carenze del Ssn 7.3%
Sì, copre le mie spese per il diabete 4.2%
Sì, è un risarcimento per il disagio 1.0%
Sì, sono un aiuto per la mia sopravvivenza 0%
Sì,altro 4.2%
No, non mi sono stati concessi 26.3%
No, nel mio caso sarebbe sbagliato 17.8%
No, in ogni caso è sbagliato 6.3%
No, altro 32.6%

Commento

In queste settimane, nella mailing list di Progetto Diabete si è discusso animatamente sul tema dell’invalidità, con posizioni faveroveli, posizioni contrarie, e posizioni intermedie.
Una lettera a mio parere riassume abbastanza bene la discussione che c’è stata. La riporto qui di seguito omettendo il nome del mittente:

La tutela dei diritti dei cittadini in uno Stato di diritto, qual è il nostro, dovrebbe essere la regola per tutti, sani e meno sani.
Il compito dello Stato è quello di fare buone leggi e farle rispettare e per questo le Istituzioni pubbliche dovrebbero essere efficienti, ovvero funzionare bene e velocemente.
Il compito dei cittadini, in questo caso lavoratore con diabete, secondo me, dovrebbe essere quello di portare a conoscenza delle Istituzioni di tutti i soprusi, le difficoltà, le ingiustizie di cui è vittima nel mondo del lavoro e non.
Voglio dire, in effetti, che, noi tutti, abbiamo una cultura che considera lo Stato come una “mamma” che deve pensare a noi, che ci difenda, che ci dia senza che noi lo chiediamo così come fanno le mamme con i figli piccoli!
Per migliorare le cose dobbiamo essere i protagonisti delle nostre storie e delle nostre richieste e non soggetti passivi che subiscono le scelte e le decisioni degli altri, di quelli che di diabete non sanno un bel niente.
Io credo che il punto di partenza siamo proprio noi, noi diabetici che dobbiamo smetterla di limitarci a parlare tra di noi dei nostri problemi, delle nostre difficoltà, dobbiamo uscire dal chiuso dei nostri salotti, dall’immobilismo di certe associazioni di malati per portare a conoscenza delle Istituzioni la nostra realtà, per metterle in grado di poter fare buone e giuste leggi che migliorino la qualità della nostra vita.
Per il resto credo che ognuno è libero di scegliere per sè (invalidità o non invalidità) e la sua scelta và rispettata, i giudizi etici o meno sulle scelte personali non credo siano granchè interessanti quando una legge prevede certe possibilità.

A cura di Guido Seu


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Maggio 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2007/polling166.html


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