Quali innovazioni ti aspetti dal 2007?
Test continuo della glicemia nell’uso comune 15.5% Microinfusori che rispondono automaticamente alla glicemia 24.7% Passi avanti nel trapianto di isole 33.0% Passi avanti nel bloccare l’autoimmunità 7.3% Passi avanti sulle cause del diabete 10.0% Altro 0.9% Non mi aspetto particolari novità 8.2% Commento
Il sensore continuo di glicemia rileva in modo automatico e continuativo le glicemie consentendo di definirne i trends. Purtroppo il suo costo è ancora relativamente elevato e le Asl preferiscono riservare questo strumento a pochi pazienti con particolari problemi di controllo e molto motivati. Ed anche a loro, difficilmente la fornitura dei sensori copre un periodo superiore a pochi giorni.
Alcuni microinfusori (pompe di precisione per la somministrazione semiautomatica dell’insulina sotto cute) hanno la possibilità di connettersi tramite onde radio tipo blutooth al sensore e ricevere informazioni da esso riguardo i valori glicemici per poi visualizzarli o ricavarne allarmi. Ma, al momento, non reagiscono ancora a queste variazioni per modificare automaticamente la quantità di insulina somministrata soprattutto per la difficoltà di ottimizzare gli algoritmi. Siamo ormai ad un passo da questo risultato, chiamato “closed loop” (circuito chiuso).
Il trapianto di isole pancreatiche ha il grande vantaggio di essere un impianto relativamente “semplice”: le Isole di Langerhans vengono iniettate nella vena porta del trapiantato e, grazie al flusso sanguigno, vanno fino al fegato dove vengono incorporate tra gli epatocici negli spazi portali da nuovi capillari. Purtroppo, le insule si trovano a sopravvivere in un milieu non loro e inoltre presentano una suscettibilità speciale al rigetto e agli effetti collaterali degli immunosoppressori, cosa che impedisce alle cellule di funzionare e di sopravvivere per tempi lunghi. Ed è questo uno dei principali obiettivi della ricerca, oltre a quello del reperimento delle isole da trapiantare.
Il diabete di tipo 1, come sappiamo, è dovuto ad un attacco autoimmune contro le cellule beta che producono insulina fino alla loro totale distruzione. Scoprire la causa di questo “autogol” del sistema immunitario e imparare ad evitarlo sono una tra le sfide più importanti della ricerca sul diabete.
Scoprire cosa causa realmente il diabete, quale è il ruolo della componente genetica che predispone e quale quello delle/dei componenti ambientali che attivano la suscettibilità genetica è la vera sfida di questi anni: solo la reale comprensione di questi meccanismi permetterà di intervenire efficacemente per la prevenzione primaria (cura!) di questa impegnativa malattia sempre più diffusa.A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 3 Aprile 2007 23:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2007/polling164.html
