Hai usato l'insulina glargine prima della sua vendita in Italia?

Mai 24%
Per un breve periodo, poi ho smesso 4%
Sì, e continuo ad usarla 36%
Non uso insulina 2.6%
Non uso la glargine 17.3%
Cos'è l'insulina glargine? 16%


Commento

L'insulina glargine è un nuovo analogo dell'insulina umana a lunga durata di azione per il trattamento del diabete. Sintetizzata con la tecnica del DNA ricombinante, essa differisce dall'insulina umana nella posizione 21 della catena A, dove l'asparagina è sostituita da glicina, e nell'estremità C terminale della catena B, dove sono aggiunte due arginine.
L'insulina glargine, al contrario dell'insulina NPH e di quella ultralenta, non ha un picco di concentrazione, simulando il profilo dell'infusione continua dell'insulina mediante pompa da infusione sottocutanea (microinfusore).
La sua vendita è stata recentemente approvata anche in Italia, mentre in altri Paesi (europei ed extraeuropei) era diponibile già da alcuni anni. Questo ha portato molti pazienti che presentavano difficoltà a mantenere un buon controllo glicemico, a comperare direttamente all'estero questa insulina che da subito ha rivelato essere un'importante opzione terapeutica per molti diabetici.
La sua recente approvazione, però, ne permette la distribuzione gratuita solo in ambiente ospedaliero e/o presso le farmacie interne degli ospedali (fascia H/RR). Al di fuori dell'ambito ospedaliero può essere acquistata, dietro presentazione di ricetta medica specialistica ripetibile, a spese del paziente.
Questa scelta ci appare preoccupante in quanto rischia di introdurre il concetto che possa esistere una formulazione di insulina "non salvavita" solo perché costa più delle altre. Ci auguriamo quindi che essa venga riesaminata per portare anche questa insulina in "fascia A" come tutti i farmaci salvavita.

A cura di Guido Seu


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Ottobre 2003 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2003/polling093.html


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