Ti è capitato recentemente che l'ago fosse otturato?

No (siringa) 4.0%
Sì, un'ago riutilizzato (siringa) 0%
Sì, un'ago nuovo (siringa) 4.0%
No (penna) 30.6%
Sì, un'ago riutilizzato (penna) 10.2%
Sì, un'ago nuovo (penna) 16.3%
No (micro) 26.5%
Sì, mi si è tappato (micro) 4.0%
Sì, mi si è piegato sottocute (micro) 4.0%


Commento

Questo sondaggio nasce da una discussione emersa nei giorni scorsi all'interno della nostra mailing list per cui alcune persone segnalavano i casi di aghi nuovi per penna otturati.
Alcuni di essi lamentavano, di fatto, seri scompensi glicemici derivati dal non essersi accorti in tempo del problema e quindi, avendo pensato che l'iniezione fosse andata a buon fine, si sono visti "inspiegabilmente" salire le glicemie.
Il sondaggio, pur non avendo alcuna pretesa di scientificità, avvalora ulteriormente questa evidenza: oltre il 20% dei partecipanti sono recentemente incorsi in un ago nuovo otturato. Non discutendo il caso delle siringhe per la scarsa numerosità dei votanti, fa molto pensare il dato sugli aghi per le penne: il 28,5% delle persone che usano le penne hanno recentemente trovato almeno una volta un ago nuovo otturato!
Sottolineando il fatto che gli aghi dovrebbero essere testati automaticamente dalla casa produttrice uno per uno proprio per evitare queste eventualità, ne approfittiamo per dare alcuni semplici consigli.

  1. Prima di ogni iniezione fare una o due unità di insulina a vuoto controllando la fuoriuscita regolare del liquido dall'ago (penna o siringa); per la siringa questa procedura è d'obbligo per eliminare eventuali bolle d'aria formatesi durante l'aspirazione;

  2. Anche se le case che producono aghi consigliano di cambiare ago ad ogni iniezione (penna) sappiamo benissimo che o per comodità, o per limiti imposti dalle Asl, o su consiglio dei medici, questa regola spesso viene trasgredita. Per questo bisogna ricordare che:
    • gli aghi non devono mai essere riutilizzati da persone diverse, neppure se conosciute in quanto a volte possono esservi infezioni in corso non ancora evidenziate;
    • le iniezioni ad azione prolungata (NPH e/o lente) tendono più facilmente a lasciare depositi nell'ago e quindi a occluderlo; sarebbe meglio non riutilizzare mai gli aghi usati con questo tipo di insuline
    • anche per aghi già utilizzati di cui si è certi del funzionamento, è bene controllare prima della successiva iniezione che non siano otturati
    .
  3. Sostituire il catetere (microinfusori) possibilmente subito prima del bolo. Questo ci permette di renderci conto immediatamente di eventuali malfunzionamenti in quanto il dispositivo va subito in allarme. Infatti, se lo si sostituisce quando si è a regime basale, il microinfusore può tardare ad accorgersi dell'occlusione e quindi a segnalarla.

A cura di Guido Seu


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 29 Ottobre 2002 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/polling069.html


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