Perché la ricerca impiega tanto tempo?
Interessi economici 60% Interessi personali 3.5% Scarsi fondi pubblici 15.2% Troppi test preliminari 0% Burocrazia 2.3% La ricerca ha i suoi tempi 16.4% Problemi etico sociali 1.1% Altri 1.1%
Commento
È di questi giorni la notizia del provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sui test diagnostici per il diabete, per cui si sospetta l'esistenza di un cartello delle case farmaceutiche per tenere alti i prezzi dei sistemi di monitoraggio della glicemia.
Questa notizia non aiuta certo il paziente a riacquistare quella fiducia nella ricerca di una cura per il diabete. Emerge infatti, da questo piccolo sondaggio, una grande sfiducia nella possibilità di un'accellerazione nella ricerca scientifica finché i grandi interessi economici (60% dei votanti) e gli interessi personali (3,5%) non vengono indirizzati e incentivati ad un maggior investimento nella ricerca di una cura definitiva.
Una soluzione potrebbe venire anche da un maggior impegno di fondi pubblici, che attualmente appare davvero scarso (così la pensa il 15,2% dei votanti) e da un maggior impegno politico nella ricerca delle possibili soluzioni agli ostacoli burocratici (2,3%) e ai grandi problemi etici che oggi frenano le nuove ricerche, per esempio in ambito genetico (1,1%).
È importante sottolineare come nessuno ritenga eccessivo il numero di test preliminari: i pazienti risultano consapevoli della necessità che ogni prodotto, per essere immesso in piena sicurezza sul mercato, debba essere prima testato in modo approfondito.A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 8 Maggio 2001 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2001/polling014.html
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