Uno spot per finanziare la ricerca sul diabete deve
Spaventare 5.3% Impressionare 9.8% Informare 59.8% Dare speranza 22.3% Sdrammatizzare 2.6%
Commento
Nel leggere i risultati di questo sondaggio, bisogna tener presente due aspetti fondamentali:<&p>
- Lo spot recentemente diffuso a livello nazionale da una rete privata
- Prevalentemente, i frequentatori di Progetto Diabete sono fortemente sensibilizzati sull'argomento
Detto questo, esaminando le risposte, ci appare dominare la richiesta di informazione (59,8%), che deve essere il più possibile neutrale e corretta. Una discreta percentuale anche quelli che pensano che si debba anche dare speranza (22,3%) a chi il diabete ce l'ha già, mentre meno sono coloro che ritengono che uno spot per essere ascoltato debba impressionare (9,8%). Un certo numero di persone ritiene che spaventare (5,6%) sia un buon metodo per colpire l'immaginazione dello spettatore e convincerlo a finanziare la ricerca, mentre pochi pensano che debba sdrammatizzare (2,6%).
Secondo i nostri lettori, quindi, la gente comune va informata, senza enfatizzare troppo la drammaticità o la speranza che si cela dietro questa grave malattia. Soprattutto prevale la convinzione che uno spot, per acquisire i pur necessari fondi per la ricerca, non debba rompere quel precario equilibrio in sé ed intorno a sé che tanto faticosamente si costruisce giorno dopo giorno.A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Aprile 2001 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2001/polling012.html
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