Mi devo misurare la glicemia. Dove vado?
Cerco un posto riservato 56.9% Non mi pongo il problema 25.3% Mi chiedo se creo imbarazzo 11.3% Mi piace provocare 6.3%
Commento
Ancora dalla nostra mailing list diabete@publinet.it l'idea di questo sondaggio.
Giampi scriveva: «Personalmente ho cominciato a non lasciarmi condizionare dal pensiero altrui, per quanto riguarda l'atto della puntura da quando mi è venuta a trovare un'amica (circa un anno fa) in occasione di una festa tenuta in un paese vicino al mio e siccome non mi andava di abbandonarla, considerando che lei aveva fatto il suo dovere senza preoccuparsi troppo, da sola in mezzo ad un centinaio di persone che non conosceva ho fatto ciò che dovevo a tavola, in modo molto "privato" in quando era estate ed avendo i pantaloncini corti .... non ho avuto problemi, da allora non mi sono più posto problemi, certo che se fosse stato inverno le cose sarebbero andate diversamente».
Naturalmente molti altri hanno detto le loro idee sull'argomento, chi si comportava in un modo, chi in un altro, chi in un altro ancora. Dal sondaggio ci appare evidente che la netta maggioranza delle persone che hanno risposto preferisce appartarsi (56,9%), alcuni pensando che il rito della glicemia potrebbe dare fastidio a qualcuno, o semplicemente per pudore, o ancora per non far sapere di avere il diabete. Molti non si pongono il problema (25,3%) e fanno il necessario pensando che non c'è nulla da nascondere, anzi, gli altri possono e devono accettarli. Alcuni, prima di misurarsi la glicemia in presenza di altri, si chiedono se potrebbero creare imbarazzo (11,3%), dopodiché scelgono se appartarsi o farlo sul posto. Infine ad una piccola parte piace provocare (6,3%), e il fatto che qualcuno possa imbarazzarsi, li stuzzica e/o diverte, perché pensano che il loro imbarazzo è frutto di ignoranza e/o di paura della diversità e/o di pregiudizi.
A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 27 Marzo 2001 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/sondaggi/2001/polling010.html
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