[01902] Ricercatori individuano un processo cellulare in grado di fermare l’attacco autoimmune
24 Febbraio 2010Il diabete di tipo 1 e altre malattie autoimmuni sono dovute ad una “mancanza di tolleranza”. Si verificano quando il corpo identifica alcune cellule e tessuti del proprio organismo come estranei, attaccandoli e distruggendoli. Nel caso del diabete di tipo 1 questi attacchi sono mirati contro le cellule beta che producono l’insulina, ma non si sa ancora cosa sia all’origine di questa intolleranza. Brian Fife della University del Minnesota, grazie anche ad un finanziamento dalla Juvenile Diabetes Research Foundation, ha recentemente compiuto alcuni progressi in questo campo individuando, in uno studio su topi, i segnali molecolari che stanno alla base della tolleranza verso le cellule beta e che possono aiutare a prevenire il diabete. Ha anche trovato un nuovo tipo di trattamento antigene-specifico efficace nel prevenire la malattia nei topi. Entrambe le scoperte potrebbero potenzialmente portare a nuove terapie immunitarie. In un precedente studio, Fife e alcuni suoi colleghi, avevano stabilito come una certa proteina “conversasse” con un’altra proteina di una differente cellula del sistema immunitario. Quando le due proteine “parlavano” tra loro, il segnale rivolto alle altre cellule coinvolte nella risposta immunitaria si bloccava e i topi risultavano protetti dal diabete. Come ulteriore prova, quando i ricercatori bloccavano la “conversazione”, insorgeva il diabete.
[Fonte: Juvenile Diabetes Research Foundation, research e-newsletter, february 2010 - A cura di Guido Seu]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 25 Febbraio 2010 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2010/p01902.html