[01895] Le abitudini alimentari in famiglia incidono sul rischio familiare di diabete
15 Febbraio 2010

Una donna con famigliari diabetici di tipo 2 ha più del doppio delle probabilità di sviluppare a sua volta la malattia. Ma anche certe abitudini alimentari in famiglia contribuiscono ad accrescere questo rischio. È quanto mostrerebbe una ricerca condotta dal dr. Rob van Dam e colleghi dell’Harvard School of Public Health di Boston e pubblicata su Diabetes Care. Avere parenti stretti con diabete di tipo 2 è un fattore chiave di rischio per questa malattia, ma la predisposizione genetica spiegherebbe solo in parte questa relazione. Per cercare di comprendere se l’eccesso di peso e lo stile di vita possano essere anch’essi fattori di rischio implicati, van Dam e il suo team hanno osservato nel corso di 20 anni 73.227 donne che hanno partecipato al Nurses’ Health Study. Di esse, 5.101 hanno sviluppato il diabete. Gli scienziati hanno scoperto che avere almeno un genitore o un fratello con diabete di tipo 2 incrementerebbe il rischio di sviluppare la malattia più di due volte, ma anche che le donne con una storia familiare di diabete erano maggiormente predisposte ad essere sovrappeso, così come i loro familiari. Infatti, alcune abitudini alimentari condivise con i loro familiari ­ soprattutto il consumo di alcolici (che pesava per un 5%), di carni rosse (1%) e bevande zuccherate (3%) ­ aiuterebbero a spiegare alcune associazione tra storia familiare e rischio di diabete.

[Tratto da Reuters - Fonte: Diabetes Care,online January 12, 2010 - A cura di Guido Seu]

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Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 15 Febbraio 2010 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2010/p01895.html