[01614] Danno ai piccoli vasi sanguigni e rischio di demenza
27 Giugno 2008I dati autoptici di alcuni soggetti affetti da demenza prima del decesso hanno mostrato che il cervello di un terzo dei soggetti analizzati presentava piccoli danni cumulativi dei vasi sanguigni. Il Dr. Montine, Direttore di Neuropatologia presso il Harborview Medical Center di Seattle, esaminando il tessuto cerebrale di volontari selezionati dallo studio Adult Changes in Thought (ACT) ha visto che il 45% del rischio di demenza è risultato associato al Morbo d’Alzheimer, il 10% alla formazione di corpi di Lewy, mentre con gran sorpresa il 33% è dovuto ad un danno cerebrale causato da una patologia dei piccoli vasi sanguigni. Tale danno è l’effetto cumulativo di molteplici e piccoli ictus causati da ipertensione e diabete che la persona ha avuto senza accorgersene. Il fatto che un terzo del rischio di demenza sia associato a danni dei piccoli vasi sanguigni costituisce un ulteriore stimolo per il controllo dell’ipertensione e del diabete per proteggere anche il delicato tessuto cerebrale oltre che reni e cuore.
[Tratto da Doctor’s Guide - Fonti: American Society of Biochemistry and Molecular Biology e Federation of American Societies for Experimental Biology - A cura di Alberto Zambelli]
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Data ultimo aggiornamento: Martedì, 1 Luglio 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2008/p01614.html