[01567] Un’elevata frequenza cardiaca aumenta il rischio di diabete
14 Aprile 2008Le persone di mezza età con una frequenza cardiaca più elevata della norma a riposo presentano un rischio maggiore di sviluppare il diabete durante la loro vita. Secondo il Dr. Carnethon della Northwestern University di Chicago, la frequenza cardiaca è un semplice strumento clinico che fornisce informazioni utili sulla condizione metabolica del paziente ed infatti più la frequenza è bassa a riposo più l’individuo starà bene. Esaminando circa 15.000 persone non diabetiche di età compresa tra i 35 e i 64 anni, si è visto che, dopo i 65 anni, 1.877 persone esaminate avevano sviluppato la malattia e che addirittura 410 erano morte di diabete. La probabilità di sviluppare il diabete aumentano del 10% ogni 12 battiti in più al minuto quando si è a riposo. In conclusione, è evidente che una frequenza cardiaca più elevata è associata ad una mortalità avversa per diverse cause tra cui il diabete.
[Tratto da Reuters Health - Fonte: Diabetes Care, Febbraio 2008 - Traduzione e adattamento a cura di Andrea Rigamonti]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Aprile 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2008/p01567.html