[01566] L’aspirina non diminuisce la mortalità nei diabetici dopo una sindrome coronarica acuta
11 Aprile 2008Secondo i risultati di un recente studio, che ha preso in esame quasi 2.500 pazienti con sindrome coronarica acuta, i farmaci antiaggreganti (come l’aspirina) avrebbero scarsa utilità nei pazienti diabetici per la prevenzione di un successivo evento cardiovascolare. Mentre, infatti, la terapia a base di aspirina ha ridotto del 48% la mortalità nei pazienti non diabetici con malattia coronarica instabile, nei casi simili di persone con diabete non si sono riscontrati vantaggi significativi di diminuzione della mortalità. A tale differenza potrebbero concorrere fattori diversi: dosaggio dell’aspirina, combinazioni di farmaci antipiastrinici, fedeltà alle prescrizioni o elementi specificamente legati al diabete. Saranno necessarie ulteriori ricerche per chiarire l’impatto del diabete sulla biologia delle piastrine e per stabilire nuove strategie terapeutiche.
[Tratto da Medscape - Fonte: Diabetes Care, 2008;31:363-365 - Traduzione e adattamento a cura di Anna Manetti]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 17 Aprile 2008 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2008/p01566.html