[01497] Effetti della pressione sanguigna sul rischio di diabete di tipo 2
12 Dicembre 2007

Ricercatori di Boston affermano che le donne con ipertensione o con pressione del sangue in aumento corrono rischi maggiori di contrarre il diabete di tipo 2 rispetto alle donne con pressione bassa. Questa associazione non dipenderebbe dall’obesità nè da sindrome metabolica. È importante trovare un collegamento tra l’aumento della pressione del sangue e l’insorgenza di diabete di tipo 2 perché ciò suggerirebbe il monitoraggio della glicemia nelle donne. Quanto scoperto si basa su uno studio a lungo termine effettuato su più di 38.000 donne che nel 1993 non avevano il diabete nè disturbi cardiaci. Le donne erano divise in quattro gruppi a seconda della pressione sanguigna: ottimale, normale, alta - normale o ipertesa. Dopo circa 10 anni, nuove analisi sul diabete hanno evidenziato rischio di ipertensione. Si è scoperto anche che le donne la cui pressione del sangue era in aumento, pur con variazione normale, rischiavano di contrarre diabete di tipo 2, il 26 % in più rispetto alle donne la cui pressione rimaneva stabile o diminuiva. I fattori di rischio cardiovascolari sono collegati tra loro. Inoltre, esiste un fattore comune latente quale per esempio l’infiammazione o l’elasticità ridotta dei vasi sanguigni (disfunzione endoteliale) che fa aumentare il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.

[Tratto da: Reuters Health - Fonte: European Heart Journal, Ottobre 2007 - Traduzione e adattamento a cura di Andrea Rigamonti]

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Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 17 Dicembre 2007 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2007/p01497.html