[01429] Il peso nelle donne di mezza età è la chiave per il rischio di un futuro diabete
26 Giugno 2007Le persone in sovrappeso, per evitare il diabete, dovrebbero perdere i chili di troppo prima della mezza età. È quanto sostengono il Dr. Gita Mishra e colleghi della Queensland University (Australia) che hanno scoperto che l’indice di massa corporea (BMI) in una donna vicina ai 50 anni indica forte rischio di diabete nei successivi otto anni. Non esisterebbe invece alcun legame tra il cambiamento di peso negli anni a seguire e la probabilità di diventare diabetici. I ricercatori hanno seguito per 8 anni (1996-2004) 7.239 donne tra i 45 e i 50 anni. Quelle con il BMI pari a 25 o più, essendo in sovrappeso o obese, nel 1996 correvano il rischio più alto di contrarre il diabete di tipo 2 entro il 2004. Le donne molto obese il cui BMI era di 35 o più, correvano un rischio 12 volte superiore di diventare diabetiche. L’aumento o la perdita di peso durante lo studio non influiva sul rischio di contrarre il diabete, mentre soltanto l’attività fisica poteva ridurlo. I ricercatori hanno concluso che “siccome il rischio di contrarre il diabete di tipo 2 per le donne di mezza età è collegato al loro BMI iniziale (cioè, tra i 45 e i 50 anni) rispetto a un cambiamento di peso successivo a breve termine, le iniziative riguardanti la salute pubblica dovrebbero prevenire l’aumento di peso prima e durante l’età adulta”. Sono necessari soltanto piccoli cambiamenti nell’attività fisica e nell’introito di calorie ed è particolarmente importante “incoraggiare le persone” a effettuarli mentre sono ancora giovani.
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[Tratto da: Reuters Health - Fonte: Diabetes Care, Giugno 2007 - A cura di Andrea Rigamonti]
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 26 Giugno 2007 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2007/p01429.html