[01322] Ostilità e stress predispongono all’insulino resistenza
4 Dicembre 2006

I soggetti con alti livelli di stress e ostilità corrono un maggor rischio di sviluppare insulino-resistenza e, di conseguenza, diabete. Secondo il Dr. Janping Zhang della Clinica di Cleveland (USA), una ricerca precedente aveva dimostrato che lo stress insieme ad alcuni elementi del carattere come l’ostilità, erano associati all’insulino-resistenza, mentre non vi era un chiaro rapporto con la sola ostilità. Il team, ipotizzando che quest’ultima potesse interagire con lo stress per causare l’insulino-resistenza, ha studiando 643 uomini di età media di 60.6 anni. La misura dei livelli urinari di noradrenalina è stata usata come indicatore di stress, la scala di Cook-Medley per l’ostilità, l’indice di valutazione del modello omeostatico, la glicemia da carico a due ore e i livelli di insulina per l’insulino-resistenza. Sono stati considerati anche altri nove fattori di rischio. Ne è risultato che l’ostilità insieme ad alti livelli di stress, soprattutto se intenso e cronico, sono associati a peggiore insulino-resistenza. Lo studio ha evidenziato anche che il cinismo è un tratto del carattere strettamente correlato all’insulino-resistenza. “È importante segnalare questa popolazione per interventi preventivi” ha detto Zhang, “quali psicoterapia ed interventi comportamentali”.

[Tratto da Reuters Health - Fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences, November 14, 2006 - Traduzione e adattamento a cura di Elisabetta De Robbio]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 6 Dicembre 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01322.html