[01314] Diabete e maggior rischio di ischemia miocardica silente
22 Novembre 2006

L’incidenza d’infarto miocardico non riconosciuto e d’ischemia miocardica silente è più elevata tra i pazienti affetti da diabete. Il Dr. Aronow del New York Medical College ha evidenziato in base ai dati ottenuti dal suo studio che nei pazienti con anamnesi positiva per angina, l’ischemia miocardica silente era presente nel 36% dei soggetti con diabete rispetto al 30% di quelli senza. Nei pazienti con due o più fattori di rischio coronarici, l’ischemia miocardica silente è stata diagnosticata nel 40% dei diabetici e nel 29% dei soggetti non diabetici. Nei partecipanti con uno o nessun fattore di rischio, le percentuali d’ischemia erano del 27% per i diabetici e del 16% per i non diabetici. Visti questi risultati, il Dr. Aronow afferma che, “i pazienti con infarto miocardico (IM) non riconosciuto dovrebbero essere trattati come se avessero un IM riconosciuto, e i pazienti con ischemia miocardica silente dovrebbero essere sottoposti a terapie per ridurre gli eventi cardiovascolari”.

[Tratto da Medscape - Fonte: Am J Cardiol. 2006;98:1045-1046 - Traduzione e adattamento a cura di Linda Possanzini]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 22 Novembre 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01314.html