[01313] La coccidioidomicosi peggiore nei pazienti diabetici
21 Novembre 2006

La coccidioidomicosi è un’infezione micotica causata dalle spore di Coccidioides immitis, fungo tipico delle regioni sudoccidentali degli Stati Uniti. La coccidioidomicosi primaria è un’infezione di lieve entità con sintomi simili a quelli dell’influenza. Talvolta però l’infezione può estendersi ad altri organi, in particolare alle vie aeree, provocando la formazione di ulcere e tubercoli, lesioni caratteristiche della tubercolosi. Secondo alcuni ricercatori dell’Arizona, la coccidioidomicosi risulta più grave nei pazienti con diabete, forse perché l’ambiente iperglicemico può aumentare la virulenza di alcuni microrganismi. La dott.ssa Blair sostiene che “i diabetici che contraggono quest’infezione hanno più probabilità di avere delle recidive o infezione polmonare cavitaria rispetto ai non diabetici”. “I diabetici con elevati livelli glicemici, presentano un rischio più alto di disseminazione e con più probabilità richiederanno una terapia che nella maggior parte dei casi non porterà alla guarigione definitiva dall’infezione”. Poiché la glicemia è fortemente correlata alle caratteristiche cliniche dell’infezione, i ricercatori raccomandano di effettuare la misurazione di routine della glicemia per identificare quei pazienti a maggior rischio d’infezione complicata. “Il controllo glicemico”, conclude la dott.ssa Blair, “può essere un importante fattore nelle manifestazioni di coccidioidomicosi”.

[Tratto da Medscape - Fonte: Am J Med. 2006;119:964-969 - Ricerca a cura di Linda Possanzini]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 22 Novembre 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01313.html