[01276] Diabete, fattore-chiave per l’aggravamento di forme di encefalopatia epatica
28 Settembre 2006In pazienti colpiti da cirrosi epatica causata dal virus HCV, la presenza del diabete è associata ad un aggravamento dell’encefalopatia epatica. A spiegarlo è uno studio statunitense condotto dal team medico del Dr. Samuel H. Sigal del New York Weill Cornell Medical Center e della Mount Sinai School of Medicine newyorchese. Secondo quanto ipotizzato da Sigal, il diabete predisporrebbe un paziente cirrotico all’encefalopatia epatica e alla sua acutizzazione incrementando i livelli di ammonia a seguito di un ritardato “svuotamento” dello stomaco e di un rallentamento dell’attività intestinale che contribuisce all’eccessiva crescita batterica. Dopo aver preso in esame 65 pazienti, i medici hanno rilevato che il 17% di essi (11 pazienti) non mostrava alcuna forma di encefalopatia epatica, che 33 pazienti presentavano una moderata encefalopatia e 21 soggetti erano colpiti da forme gravi di questa malattia. Venti individui del campione erano affetti da diabete: uno di essi non presentava encefalopatia epatica, mentre il 35% del campione (sette persone) ne mostrava in moderata entità e il 60% (12 soggetti) erano colpiti da grave encefalopatia. “Questi risultati - ha spiegato Sigal sulle pagine dell’American Journal of Gastroenterology - sottolineano l’indubbia necessità di migliorare il controllo del diabete”.
[Fonte: www.paginemediche.it - Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 28 Settembre 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01276.html