[01264] Personaggi: Jack Kevorkian
17 Luglio 2006

Jack Kevorkian, 78 anni, conosciuto come «dottor morte», dal 1999 è recluso a Lakeland in Michigan, dove sconta una condanna di 25 anni per omicidio di secondo grado. Il triste soprannome gli deriva dall’aver aiutato più di 130 malati terminali a morire prematuramente. Le sue attuali condizioni di salute sono precarie: pesa 51 Kg, non riesce a leggere o scrivere, non riesce neppure a stare in piedi da solo. Ha l’epatite C contratta da una trasfusione da cadavere nel corso di un esperimento negli anni ’60. Da poco ha scoperto d’avere il diabete e deve fare 5 iniezioni di insulina al giorno. «Non ho mai sostenuto - afferma Kevorkian - il suicidio assistito. Ho sempre e solo perorato la causa di chi, in piena facoltà mentale e libero di scegliere, vuole avere il diritto di non soffrire inutilmente per una malattia terminale». In una recente intervista, il medico si è detto dispiaciuto d’aver violato la legge e ha ammesso che avrebbe dovuto fare di più per promuovere campagne per la legalizzazione della morte assistita anziché praticarla di nascosto. La «dolce morte» è tuttora largamente dibattuta in tutto il mondo, sia da un punto di vista medico-scientifico che da un punto di vista etico-religioso.

[Fonti varie - A cura di Guido Seu]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 20 Luglio 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01264.html