[01252] Cellule staminali per il trapianto di sole nel diabete di tipo 1
28 Giugno 2006I benefici del trapianto di isole pancreatiche risultano minori dello 0.5% nei diabetici tipo 1 a causa della pesante terapia immunosoppressiva e della difficoltà di reperimento di isole trapiantabili. Poiché gli xenotrapianti di isole espongono il paziente al potenziale rischio di infezioni da virus animali endogeni, le isole generate a partire da cellule staminali potrebbero risolvere l’attuale problema relativo alla carenza di isole e alla immunocompatibilità. Sia le cellule staminali (prelevate da tessuti adulti) mostrano risultati discutibili per quanto riguarda la secrezione di insulina in vitro e la normalizzazione della iperglicemia in vivo. Tuttavia, la ricerca sulle cellule staminali embrionali mostra un potenziale di sviluppo molto maggiore rispetto alle cellule staminali adulte anche se, dal punto di vista etico, resta argomento alquanto controverso poiché richiede la distruzione di un embrione umano e/o coinvolge la clonazione terapeutica, che molti considerano il primo passo verso la clonazione riproduttiva. Al contrario, le cellule staminali adulte non sono pluripotenti e non sono compatibili con tutti gli organi. Sono molto difficili da purificare e non possono essere mantenute a lungo tempo in laboratorio. Per chiarire le discrepanze tra queste due pratiche cliniche, è necessario compiere ancora molte ricerche ed esaminare i diversi aspetti dell’utilizzo di cellule staminali adulte o embrionali in trapianti di isole per il trattamento del diabete tipo 1.
[Fonte: Med Hypotheses, 2006 Jun 6 - Traduzione e adattamento a cura di Alberto Zambelli]
[Per iscriverti alla mailing list pd-shots Clicca qui]
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 30 Giugno 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01252.html