[01245] Trattamento subottimale della dislipidemia nei pazienti diabetici
16 Giugno 2006

Secondo i dati presentati al 21° Meeting annuale dell’American Society of Hypertension (ASH), i pazienti diabetici ipertesi non sarebbero stati adeguatamente curati per la dislipidemia. La Dr.ssa Katharine Hendrix ed i suoi collaboratori presso il Medical University of South Carolina, hanno valutato la percentuale di pazienti diabetici all’interno di un database di pazienti ipertesi provenienti da diversi centri di assistenza degli Stati Uniti. Il campione di pazienti diabetici ipertesi esaminati è pari a 4.958, di cui il 28.5% con dislipidemia. Un anno dopo aver cominciato una terapia con diidropiridina (amlodipina nel 66% dei casi), molti pazienti con dislipidemia hanno ottenuto una pressione arteriosa <140/90 mm Hg e <130/80 mm Hg rispetto ai pazienti senza dislipidemia. Tuttavia, anche nel sottogruppo di pazienti dislipidemici, il valore di colesterolo LDL è rimasto subottimale. I pazienti dislipidemici sono più propensi ad avere un valore di colesterolo LDL <100 mg /dl e <130 mg/dl rispetto ai soggetti non dislipidemici. Il Dr. Hendrix ritiente che la combinazione di amlodipina e atorvastatina in unica soluzione possa migliorare il controllo e il trattamento di ipertensione ed iperlipidemia concomitanti in pazienti diabetici. Tuttavia, sono ancora necessarie ulteriori ricerche per testare l’efficacia del trattamento.

[Tratto da Doctor”s Guide - Fonte: 21st Annual Scientific Meeting of the American Society of Hypertension (ASH) - Traduzione e adattamento a cura di Alberto Zambelli]

[Per iscriverti alla mailing list pd-shots Clicca qui]


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 21 Giugno 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01245.html