[01243] Agenda elettronica per aiutare i diabetici nell’alimentazione
14 Giugno 2006

Uno studio su 15 persone ha trovato che l’emoglobina glicata (HbA1c) si è abbassata dello 0.5% in 6 mesi dopo aver ricevuto, oltre ai consigli nutrizionali, un PDA (Assistente Digitale Personale) che permetteva di controllare l’indice glicemico dei cibi prima di assumerli. Per “indice glicemico” (GI) si intendono gli effetti che un alimento ha sui livelli di glicemia; per es. cibi ad elevato GI come pane bianco e patate provocano un rapido innalzamento della glicemia; limitarne l’assunzione può aiutare la gestione o persino prevenire il diabete di tipo 2. Le diete che si basano sull’IG, però, sono state spesso criticate perché molto complesse e dall’utilità non ancora chiara. Il Dr. Yunsheng Ma, della scuola medica di Worcester nell’Università del Massachusetts, ha posto l’attenzione sul controllo glicemico giornaliero, piuttosto che sul “proibire” il pane bianco o le patate fritte. Così, le calorie introdotte, il peso corporeo e la pressione hanno avuto la tendenza ad abbassarsi. Egli sostiene che ulteriori studi siano ancora necessari per provare che il PDA è il responsabile dei cambiamenti positivi e per dimostrare che questi sono benefici a lungo termine per il controllo del diabete.

[Tratto da Reuters Health - Fonte: Eur J Clin Nutr online, May 17, 2006 - Traduzione e adattamento a cura di Elisabetta De Robbio]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 15 Giugno 2006 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2006/p01243.html