[01134] La “ipotesi acceleratrice” del peso corporeo nel diabete di tipo 1
1 Dicembre 2005

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi ed austriaci ha studiato le caratteristiche antropometriche di 9.248 bambini e ragazzi al momento dell’esordio del diabete tipo 1. Sono stati inclusi tutti i nuovi diagnosticati fino a 20 anni d’età di 116 cliniche pediatriche sparse sul territorio di Germania ed Austria, fra il 1990 e il 2003. I pazienti sono stati divisi in quattro gruppi a seconda dell’età di esordio della malattia: 0-4 anni, 5-9, 10-14, 15-20. Nei pazienti fino a 14 anni il peso corporeo e l’indice di massa corporea (BMI) erano significativamente più elevati rispetto al gruppo di maggiore età e il gruppo che aveva questi due parametri più elevati era quello 0-5 anni. Il BMI inoltre decresceva al crescere dell’età d’esordio di diabete tipo 1. Inoltre, nei tredici anni di studio si è assistito ad un progressivo aumento di peso della popolazione studiata, specialmente in quella fra i 5 e 14 anni. Si è potuto quindi concludere che un BMI più alto si associa ad una più giovane età d’esordio del diabete tipo 1 e che l’incremento del peso corporeo potrebbe essere quindi un fattore di rischio per la manifestazione precoce del diabete tipo 1.

[Fonte: Diabetologia. Nov 11;:1-4 - Traduzione e adattamento a cura di Valentina Maria Cambuli]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Dicembre 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2005/p01134.html