[01096] Una dieta povera di carboidrati può aiutare la gestione del diabete
4 Ottobre 2005

La dieta consigliata tradizionalmente per il diabete (di tipo 2) era quella povera di grassi, ma ricca di carboidrati. Si è però osservato negli ultimi tre decenni che la notevole diminuzione del consumo dei grassi, accompagnata da un maggior uso dei carboidrati, non ha ridotto la frequenza dell’obesità e del diabete ma al contrario è associata ad un’epidemia di questi problemi. I carboidrati, infatti, innalzano la glicemia postprandiale e la secrezione di insulina, aumentando quindi i rischi di disturbi cardiaci, ipertensione, dislipidemia, obesità e diabete. Diverse sperimentazioni controllate, in questi ultimi anni, hanno provato che le diete povere di carboidrati funzionano meglio di quelle povere di grassi ma abbondanti di carboidrati, sia per ridurre il peso, sia per migliorare la dislipidemia e per controllare la pressione del sangue, la glicemia postprandiale e la secrezione di insulina. La dieta povera di carboidrati è soprattutto utile nel ridurre i trigliceridi ed aumentare il colesterolo HDL. Una riduzione eccessiva dei carboidrati (come accade nelle diete più note), a meno di 30 gr. al giorno, non può tuttavia essere raccomandata ad un paziente diabetico senza ulteriori studi.

[Fonte: Nutrition & Metabolism. 2005 Sep 8 - A cura di Anna Manetti]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 5 Ottobre 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2005/p01096.html