[01059] Perdita di peso e mortalità
12 Luglio 2005

Se un individuo sovrappeso decide intenzionalmente di perdere peso, forse non sta necessariamente migliorando le proprie speranze di sopravvivenza a lungo termine. In una ricerca pubblicata sulla rivista “PLoS Medicine”, alcuni scienziati finlandesi hanno studiato un gruppo molto numeroso di gemelli ai quali nel 1977 era stato chiesto se avessero avuto intenzione di perdere peso, e che erano stati poi seguiti per 18 anni. Escludendo quelli che avevano avuto gravi malattie, i ricercatori hanno scoperto un piccolo ma statisticamente significativo incremento di mortalità nel gruppo di partecipanti che erano sovrappeso e avevano manifestato l'intenzione di perdere peso rispetto a coloro che avevano conservato o addirittura aumentato il proprio peso. Tuttavia, il numero di persone effettivamente morte è risultato abbastanza piccolo - soltanto 268 - e la maggior parte dei partecipanti non era obeso ma soltanto moderatamente sovrappeso. Pertanto, avvertono gli autori, gli individui obesi o con gravi malattie legate al peso non dovrebbero considerare i risultati come un deterrente alle proprie intenzioni di perdere peso. Secondo Jaakko Kaprio dell'Università di Helsinki e colleghi, comunque, saranno necessarie ulteriore ricerche: gli effetti a lungo termine della perdita di peso sono complessi, e potrebbero dipendere da fattori che operano in sensi opposti, i cui risultati netti rispecchierebbero l'equilibrio fra questi effetti.

[Tratto da Le Scienze on line - Fonte: PLoS Med. 2(6): e171 (2005) - Ricerca a cura di Ginette Marra]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Luglio 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2005/p01059.html