[01050] Nuova categoria di farmaci per la cura del diabete
29 Giugno 2005Secondo i risultati dello studio RIO-Diabetes, che ha coinvolto per un anno 1.045 pazienti con diabete, in terapia con antidiabetici orali, ma con un controllo glicemico insufficiente, il trattamento con rimonabant 20 mg (appartenente a una nuova classe di farmaci chiamati bloccanti selettivi dei recettori CB1) migliora in modo significativo i valori di glicemia, la dislipidemia e la pressione arteriosa sistolica. Contemporaneamente, si è verificata una riduzione significativa dell’obesità addominale. Lo studio ha valutato il profilo di sicurezza e tollerabilità del farmaco confrontandolo con il placebo nei pazienti affetti da diabete di tipo 2. I risultati sono stati presentati a San Diego, California, al Congresso dell’American Diabetes Association, da André Scheen, responsabile della Divisione di farmacologia clinica del reparto “Diabete, Nutrizione e Malattie metaboliche” dell’Ospedale Universitario di Liegi, Belgio, coordinatore dello studio RIO-Diabetes e membro dello Steering Committee del programma RIO. “I risultati dello studio indicano che rimonabant determina una riduzione clinicamente significativa dei livelli di HbA1c e potrebbe permettere un miglioramento dei numerosi fattori di rischio cardiometabolici, che sono fondamentali per la gestione globale dei pazienti affetti da diabete di tipo 2&dquo;. Ha dichiarato il professor Scheen. Rimonabant appartiene a una nuova classe di farmaci chiamati bloccanti selettivi dei recettori CB1. Bloccando in modo selettivo i recettori CB1 sia a livello centrale, sia periferico, in modo particolare nelle cellule adipose e in quelle epatiche, rimonabant favorisce la normalizzazione del sistema degli endocannabinoidi iperattivato.
[Fonte: www.sanihelp.it - Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 30 Giugno 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2005/p01050.html