[01038] USA, inventato il topo virtuale da laboratorio
10 Giugno 2005

La notizia arriva dall’America: il primo topo da laboratorio virtuale; la compagnia bio-farmaceutica Entelos ha infatti sviluppato un modello computerizzato che riunisce tutte le conoscenze accumulate dalla scienza medica relativamente alla fisiologia e alla genetica delle cavie, e ciò allo scopo di fornire agli studiosi un agile strumento di sperimentazione che possa ridurre il numero dei topi utilizzati in laboratorio per effettuare test scientifici. Stando agli attivisti per i diritti degli animali ogni anno negli istituti di ricerca vengono uccisi circa 18 milioni di animali e tra le specie adoperate a scopo sperimentale il record tocca ai topi e ai ratti. Per ridurre al minimo le “vittime” della ricerca molti gruppi di studiosi hanno iniziato a utilizzare modelli virtuali che, sebbene non possano sostituire la sperimentazione clinica (a cui spetta sempre l’ultima parola), possono però eliminare buona parte dei test pre-clinici (necessari ad esempio per valutare la non pericolosità di una certa procedura - piuttosto che la sua efficacia curativa - e così via). In accordo con l’American Diabetes Association, la Entelos ha sviluppato allora questo topo virtuale che consiste in una simulazione computerizzata e riunisce in sé tutti i dati raccolti su tale specie nel corso di molti anni, dalla medicina e dalla biologia; l’obiettivo è abbreviare e rendere un pò meno cruente le sperimentazioni animali relative al diabete di tipo 1.

[Tratto da Libero Notizie - Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio]

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Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 10 Giugno 2005 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2005/p01038.html