[00938] Cinema e diabete: No Good Deed - Inganni svelati
20 Dicembre 2004

La trama, tratta dal racconto “The House on Turk Street” di Dashiell Hammett: Jack Friar (S. Jackson) è un agente di polizia stanco, demotivato, affetto da diabete, con un’unica vera passione: il violoncello. Proprio prima di partire per una vacanza viene contattato da Amy, una vicina di casa, per indagare sulla scomparsa della figlia. Messosi sulle tracce della ragazza, Jack si troverà invischiato in un susseguirsi di eventi mozzafiato... o, almeno, queste dovevano essere le intenzioni del regista. Autore di ottimi film come “Cinque pezzi facili”, “Il postino suona sempre due volte” (con Jack Nicholson e Jessica Lange) e “La vedova nera”, Rafelson prova a ricreare personaggi e atmosfere tipiche dei film noir, ma stavolta il risultato finale è deludente. Gli attori sarebbero singolarmente validi, ma le caratterizzazioni sembrano troppo sopra le righe e i dialoghi inutilmente grotteschi: tutti stereotipi che non consentono al thriller di decollare veramente. Inoltre, tante sono le situazioni che accadono, ma i cosiddetti inganni sono fin troppo prevedibili. Nessuna reale tensione, insomma.

[Fonte: Filmakers - A cura di Guido Seu]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 23 Dicembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00938.html