[00934] Kamal a-aykh
14 Dicembre 2004Lo scorso 2 gennaio si è spento nell’ospedale al-Hayat all’età di 84 anni il regista Kamal a-aykh, uno dei pionieri del cinema egiziano, ricoverato da circa un mese perché colpito da un forte malore al cuore e per pressione alta e diabete. Il suo percorso artistico iniziò nel 1938 come montatore presso gli “Studi Egitto”. In seguito, si dedicò alla regia realizzando 34 film. La sua prima pellicola fu “Appartamento n° 13” (del 1952) e l’ultima “Vincitore del Tempo” (1986). Ricordiamo ancora qualche altro celebre titolo: “Mio unico amore”, “Il treno della Morte”, “Il Pavone”, “Non confesserò” e “L’Assente”. Adattò la letteratura al cinema con i romanzi “Il ladro e i cani” e “Miramar” di Nagib Mahfuz, “L’uomo che perse l’ombra” di Ghanim, e “Tramonto e Alba” di Jamal Hammad e “Qualcosa nel petto” di Ihsan ‘Abd al-Qaddus. Kamal a-aykh vinse un gran numero di premi internazionali tra i quali, lo scorso anno, il Premio Mubarak per le Arti. A lui è stato reso omaggio in diverse occasioni tra le quali il Festival di Toronto e il Festival del Cinema del Cairo e d’Alessandria.
[Fonte: aSud.org - Traduzione e adattamento a cura di Guido Seu]
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Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 13 Dicembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00934.html