[00904] Diabete: 7 malati su 10 vivono in Paesi in via di sviluppo
29 Ottobre 2004

Il 70% dei diabetici di tutto il mondo vive nei Paesi in via di sviluppo. Sull’intero pianeta i malati sono 189 milioni e, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel 2025 saliranno a 324 milioni, una crescita del 72%. Con uno squilibrio enorme tra Nord e Sud: mentre in Europa l’incremento si attesta intorno al 16%, nei Paesi in via di sviluppo arriva a toccare il 90%. Un aumento vertiginoso legato alla crescente urbanizzazione e occidentalizzazione degli stili di vita, con una drastica riduzione dell’attività fisica e lo stravolgimento delle abitudini alimentari. Sono i dati illustrati da Jean Claude Mbaya, alto funzionario dell’Oms e vice Presidente dell’International Diabetes Federation, durante il secondo Congresso Nazionale dell’Associazione medici diabetologi (Amd), svoltosi a Lucca fino al 16 ottobre. “Per spiegare cosa significa diabete in Africa - ha affermato Jean-Claude Mbaya - vi dirò quale domanda mi ha fatto il padre di un bambino cui avevo appena diagnosticato il diabete di tipo 1: ‘Dottore, non si potrebbe lasciarlo morire? Se lo devo curare non avrò più i soldi per dare da mangiare agli altri cinque figli che ho a casa”. L’accesso all’insulina, farmaco indispensabile per la vita del paziente diabetico, è oggi nel mondo tragicamente limitato dal suo alto costo. Un prezzo che cresce fino a oltre venti volte nei Paesi africani rispetto all’occidente. Infatti - tenendo presente il diverso costo della vita - una fiala di insulina da 10 ml costa mediamente in Italia 14 dollari, mentre in Africa può arrivare fino a 19 dollari.

[Fonte: Adnkronos Salute - Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 4 Novembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00904.html