[00902] Differenze cliniche e biochimiche della chetoacidosi nel diabete di tipo 1 e di tipo 2
27 Ottobre 2004

Si pensava che la chetoacidosi fosse tipica del diabete di tipo 1, mentre si è recentemente scoperto che può colpire anche i diabetici di tipo 2. Sono stati analizzati nel centro diabetologico del Parkland Memorial Hospital di Dallas (USA) 176 pazienti, ammessi in ospedale in stato di chetoacidosi da moderato a grave: 30 di essi erano diabetici di tipo 2 (prevalentemente afro-americani o latino-americani). Nell’85% di tutti i casi, tale stato risultava dovuto all’interruzione delle cure prescritte. Erano presenti infezioni nel 21,6% dei malati di tipo 1 e nel 48,4% di quelli di tipo 2. Il 21% dei diabetici di tipo 1 ed il 70% di quelli di tipo 2 aveva un BMI maggiore di 27. Sebbene la chetoacidosi fosse più grave nel gruppo di tipo 1, i pazienti di tipo 2 hanno avuto bisogno di un periodo di cura più lungo per ottenere l’eliminazione dei chetoni dalle urine. La terapia standard per la chetoacidosi, per ambedue i tipi di diabete, rimane quella ben sperimentata: insulina per via endovenosa, con apporto di glucosio quando diminuisce il livello nel plasma, sufficiente sostituzione dei fluidi e degli elettroliti ed attenzione ai problemi connessi.

[Fonte: Arch Intern Med. 2004 Sep 27;164(17):1925-31 - A cura di Anna Manetti]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 27 Ottobre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00902.html