[00898] Cinema e diabete: Chocolat
21 Ottobre 2004Lasquenet, un tranquillo paesino della provincia francese, anno 1959: la giovane nomade Vianne Rochet (J. Binoche), con la figlioletta Anouk, prende in affitto un fondo abbandonato e lo trasforma in una invitante cioccolateria. È bravissima e sia il bancone che la vetrina si riempiono di deliziosi cioccolatini. Nonostante la strenua opposizione del sindaco, che tiene la cittadina sotto il freno di regole rigide e immutabili scandite dalla vita della chiesa, Vianne si guadagna presto la stima e l’apprezzamento di alcuni abitanti del paese: di Armande, una anziana signora malata di diabete (J. Dench), di una donna ritenuta da tutti pazza ma solo insoddisfatta di una vita matrimoniale violenta (L. Olin), di un ragazzino manovrato dalla madre che gli impedisce persino di vedere la nonna, e dell’artista fascinoso e ribelle Roux, arrivato dal fiume con altri zingari (J. Deep). Trasgredendo la Quaresima, il gruppo organizza un pranzo per la festa dei settanta anni di Armande, ma il cuore dell’anziana signora, che si ribella alle rigide regole imposte dalla malattia, non regge più. Intanto qualcuno ha appiccato il fuoco ai barconi degli zingari e Vianne, che si era appartata con Roux, passa un grosso spavento per le sorti della figlioletta. Arriva Pasqua. Il sindaco, l’ultimo baluardo in difesa delle regole da lui stesso imposte, si introduce nel negozio, ma non resiste di fronte ai cioccolatini e cede al richiamo della dolce trasgressione...
[A cura di Guido Seu]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 21 Ottobre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00898.html