[00890] Dopo infarto inutile aumentare dosi insulina
11 Ottobre 2004

Il diabete rimane il pericolo numero uno per chi ha subito un infarto. Ma non serve sottoporsi a cure intensive e prolungate, con dosi massicce di insulina, per migliorare la sopravvivenza o scongiurare un secondo attacco di cuore. Né rappresentano un aiuto in più modalità di somministrazione come l’infusione per ridurre i rischi. Queste le conclusioni dello studio ‘Digami 2’, presentato recentemente al 40° Congresso dell’European Association for the Study of Diabetes svoltosi a Monaco di Baviera. La ricerca, su 1.253 diabetici che avevano subito un infarto, è stata condotta in 48 ospedali di Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Olanda e Gran Bretagna. Dosi ‘extra’ di insulina, in ospedale ma anche una volta tornati a casa - dimostra l’indagine - non migliorano la situazione rispetto a chi segue una terapia con dosaggi convenzionali. Infine una buona notizia: la somministrazione congiunta di terapia anti-diabete, beta-bloccanti e statine sembra invece in grado di migliorare la sopravvivenza dei malati.

[Tratto da: italiasalute.it - Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio]

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Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Ottobre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00890.html