[00878] Cellule NK e progressione del diabete tipo 1
23 Settembre 2004In uno studio pubblicato sul numero di maggio dell’Accademia nazionale delle scienze, si ipotizza che le cellule del sistema immunitario chiamate cellule natural killer (cellule NK), il cui ruolo nella patogenesi del diabete è stato sottostimato e poco studiato, possano davvero avere un ruolo di primo piano nella progressione del processo che porta al diabete tipo 1. I ricercatori sanno da molto tempo che il diabete tipo 1 è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario lancia, per errore, un attacco alle cellule ß (beta) del pancreas (quelle che producono insulina). In uno stadio precoce di questo processo, i globuli bianchi chiamati leucociti T, invadono le isole di Langerhans del pancreas, in cui si trovano le cellule beta (una condizione conosciuta come insulite). Ma, sia nei topi che nelle persone, l’insulite non conduce sempre ad un diabete di tipo 1. Per anni i ricercatori hanno cercato di capire perché l’insulite provochi talvolta il diabete (così detta “insulite distruttiva”) e talvolta no (insulite “non distruttiva”). Il dottor Benoit dice: “Crediamo che le cellule NK giochino un ruolo importante nella distruzione delle cellule beta del pancreas, in particolare nella rapida progressione del diabete tipo 1. Se le cellule NK fossero importanti per la progressione del diabete negli esseri umani, e noi riuscissimo a bloccarle, potremmo in futuro essere in grado di sfruttare tale strategia per bloccare o rallentare la progressione della malattia”.
[Fonte: Joslin Diabetes Center - A cura di Patrizia Romano]
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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 23 Settembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2004/p00878.html