[00723] "Aerodose" accelera il picco d'azione dell'insulina
29 Ottobre 2003

L'inalatore di insulina "Aerodose" ha la funzione di somministrare via aerosol insulina liquida per il trattamento dei pazienti diabetici. Anche se i sistemi di questo tipo sono ancora in via di sviluppo, il Dott. Dennis Kim del Veterans Affairs San Diego Healthcare System in California, ha confrontato le reazioni al dosaggio di insulina per via inalatoria e per via sottocutanea su un gruppo di 24 diabetici tipo 2, non fumatori, e con un'età compresa fra i 36 e gli 80 anni. Ogni paziente ha ricevuto, suddivise nei 4 giorni di durata del test, 2 o 3 dosi di insulina sottocutanea e inalante. Nelle 8 ore successive alla somministrazione delle dosi si sono testati gli effetti. Sulla base di un diagramma comparativo, si è potuto notare come non ci fosse differenza di reazione fra le due insuline e che soprattutto, l'insulina inalata raggiungeva il suo picco massimo immediatamente dopo la somministrazione, dimostrando perciò un grado di assorbimento più veloce rispetto a quella sottocutanea. Il Dott. Kim ha quindi concluso: "Da un punto di vista terapeutico, questa caratteristica dell'insulina inalatoria potrebbe essere utile per ridurre sensibilmente la somministrazione delle dosi a ridosso dei pasti o viceversa nell'eliminare i periodi di attesa fra dosaggi dell'insulina e pasto".

[Tratto da Doctor's Guide - Fonte: Diabetes Care 2003 Oct;26:10:2842-7 - A cura di Stefano Paolocci]

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Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 30 Ottobre 2003 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2003/p00723.html