[00664] Gli italiani tra solidarietà e beneficenza
14 Maggio 2003

Secondo i dati resi noti dalla S&G Kaleidos, nel 2002 il 41,7% degli italiani avrebbero confermato il loro impegno nel sostenere le associazioni non profit italiane. Ai primi posti le donazioni per la ricerca scientifica (22,8%) e per le popolazioni indigenti del terzo mondo (16,6%). Si preferisce donare tramite associazioni rese note da pubblicità e testimonial famosi (37,7%) o dall’immagine legittimata dal proprio agire (33,1%). Il 58,3%, per contro, non effettuerebbe donazioni per una diffidenza verso le organizzazioni non profit, alimentata soprattutto dal timore di una cattiva gestione dei fondi ricevuti.
Per contrastare la sfiducia dei donatori è indispensabile che il settore non profit renda più trasparenti i processi di raccolta e destinazione dei fondi. A questo scopo due strumenti si stanno rivelando efficaci: il codice di autoregolamentazione del non profit italiano, che garantisce il rispetto di precisi principi etici, e l’Authority per le Onlus, che svolge funzioni di verifica e rendicontazione delle operazioni di raccolta dei fondi.
Questa corsa alla solidarietà di istituzioni, associazioni, sostenitori e organi di informazione, orientata a valorizzare il settore non profit, è motivata anche dal bisogno crescente e dalla complessità del contesto sociale moderno, nel quale la presenza operativa dello stato è sempre più marginale.

[Fonte: Studio Lentati - A cura di Guido Seu]


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 14 Maggio 2003 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2003/p00664.html