[00589] Una lenta cottura dei cibi può ridurre i rischi cardiovascolari del diabete
12 Dicembre 2002

Cuocere lentamente i cibi a basse temperature porta ad una minore formazione di prodotti finali infiammatori (AGEs) derivati, a causa del calore, dalla glicazione avanzata. Secondo i ricercatori dell'Istituto di Medicina di Mount Sinai (New York, USA), il basso grado di infiammazione correlato al diabete e le sue complicanze possono essere, in parte, dovute agli AGEs. L'introduzione di AGEs con la dieta è associata ad alti livelli di indicatori di infiammazione e può promuovere ulteriormente il processo infiammatorio, causando danni ai tessuti. Una limitazione degli AGEs riduce questi effetti, indipendentemente dalle iperglicemie. Per i diabetici, così come per il resto della popolazione, può essere quindi utile cuocere i cibi lentamente.

[Fonte: Reuters Health - A cura di Silvia Demartini]


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 27 Dicembre 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2002/p00589.html