[00561] Un diverso approccio medico può ridurre le amputazioni tra i pazienti diabetici
4 Novembre 2002

Un approccio multidisciplinare unificato da parte del team medico nella cura di ferite agli arti inferiori, può ridurre le amputazioni tra i pazienti diabetici. La frequenza di amputazione tra i diabetici è alta e la percentuale di insuccesso arriva sino al 28%.
Anche nei casi di guarigione della zona di amputazione primaria, si ricorre all'amputazione dell'arto controlaterale nel 50% dei pazienti in un arco di tempo compreso fra i due e i cinque anni. Il Dr. Dessie D. Meltzer e colleghi, del Department of Veterans Affairs di Bay Pines (Florida, USA), hanno analizzato i dati relativi all'esito di pazienti ospedalizzati, prima e dopo l'attuazione di un approccio multidisciplinare unificato che ha impiegato metodi controllati per migliorare la cura delle ferite. I ricercatori hanno riesaminato le cartelle cliniche di 118 pazienti ricoverati 18 mesi prima che il nuovo approccio fosse attuato e quelle di 116 pazienti dopo la sua messa in atto. Essi hanno notato una netta diminuizione del numero di amputazioni dopo l'applicazione del nuovo metodo rispetto al periodo precedente. Inoltre, le amputazioni che si erano rese necessarie venivano effettuate a un livello significativamente più distale (più distante cioè dall'asse mediano del corpo). I ricercatori hanno riferito che non si era resa necessaria l'amputazione al di sopra del ginocchio in nessuno dei 45 pazienti che avevano ricevuto la cura unificata, a confronto con i 14 dei 76 pazienti trattati prima dell'applicazione del nuovo metodo. Hanno quindi concluso che "i dati ottenuti suggeriscono che la cura multidisciplinare unificata rappresenta un efficace approccio per il piede diabetico".

[Fonte: J Am Podiatr Med Assoc 2002; 92:425-428 A - A cura di Natalia Ciani]


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 4 Novembre 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2002/p00561.html