[00512] La nateglinide abbassa l’HbA1c nel diabete tipo 2
5 Agosto 2002

L’aggiunta della nateglinide (nome commerciale Starlix; Novartis, East Hanover, New Jersey) alla metformina contrasta i rialzi glicemici postprandiali in pazienti diabetici di tipo 2 con un controllo insoddisfacente.
Questo secondo i risultati di uno studio dell’Albert Einstein College di Medicina del Bronx, New York, su 141 diabetici. Oltre il 70% dei soggetti ha risposto bene all’aggiunta della nateglinide, diminuendo l’HbA1c dello 0,5% in 12 settimane. Questo agente insulinotropico a rapida azione agisce nel giro di 5 minuti, e i suoi effetti durano circa 2 ore. A differenza delle sulfoniluree, che provocano una costante stimolazione dell’insulina, la nateglinide ha un suo picco d’azione e poi viene eliminata.
Per questa sua caratteristica potrebbe essere indicata per contrastare i rialzi iperglicemici dopo i pasti, specie se abbondanti.

[Fonte: 62esimo Meeting Annuale dell’American Diabetes Association - A cura di Silvia Demartini]


Data ultimo aggiornamento: Luneedì, 5 Agosto 2002 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/pdshots/2002/p00512.html

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