Siamo stati a Typhoon Lagoon

“Friends for Life” Conference and Expo
Lake Buena Vista, Florida (USA), 3-9 Luglio 2005

Walt Disney World® Conference facility - Disney’s Coronado Springs Resort

di Andrea Scaramuzza - Diabetologo Pediatra

Orlando, Florida (USA), Venerdì 8 luglio 2005 - Venerdì 8 luglio – Oggi è stata un’altra bella giornata trascorsa in uno dei parchi Disney tutti insieme, grandi e piccini, italiani e americani. Siamo stati a Typhoon Lagoon. Ma prima i ragazzi hanno potuto incontrare e fare due chiacchiere con Nicole Johnson, stupenda ragazza che (nonostante il diabete) fu Miss America nel 1999.

Thyphoon Lagoon è stato fantastico come da previsione. Probabilmente il miglior parco acquatico del mondo, non tanto per la qualità e quantità delle attrazioni proposte, ma per la tematizzazione originale e pressochè perfetta. Situato all’interno di Disneyworld, offre la possibilità di trascorrere una giornata davvero entusiasmante al cospetto di attrazioni inserite in una sorta di isola tropicale. È stato un fulmine a ciel sereno, un vero e proprio uragano, come suggerisce il suo nome... Una scenografia da urlo, fino a quel momento inimmaginabile, riesce a catturare inesorabilmente il visitatore, dapprima stupito, poi letteralmente ingoiato all’interno di questo universo di piante, roccia e tanta, tanta acqua... Al centro del Parco, imponente, si eleva una montagna completamente artificiale, sulla cui sommità appuntita è stato posto un peschereccio che la leggenda vuole trascinato in volo da un uragano, ad incastrarsi, in bilico, sulla nuda roccia.

Ad intervalli regolari, un altissimo getto d’acqua fuoriesce dal fumaiolo della barca, ad indicare che nella vasta piscina tropicale, 35 metri più in basso, iniziano ad ingigantirsi le onde.

Lungo le pendici di questa montagna, numerosi acquascivoli, nascosti tra una lussureggiante vegetazione caraibica, scendono precipitosamente a valle per approdare in placide lagune circondate da sabbia bianchissima.

Un tranquillo fiume lento, percorre tutto il perimetro del Parco, attraversando una lunga e fresca grotta sotterranea, una porzione di giungla in cui si possono osservare i resti di una spedizione di esploratori e la ricostruzione di un piccolo villaggio. Per effettuare l’intero percorso, interamente su gommoncini a forma di salvagente, sono necessari ben 35 minuti.

I bambini vengono accolti in una vasta area traboccante di cascatelle, mini scivoli, lagune sabbiose, grotte e percorsi avventurosi all’ombra delle palme, in un vero e proprio paradiso. Tutte le strutture di contorno (bar, ristoranti e negozi), si presentano agli occhi del visitatore come se fossero appena state martoriate da un potente uragano. Pareti inclinate, assi di legno divelte e tetti di paglia sfondati. Infine, l’attrazione più stupefacente dal punto di vista scenografico, unica al mondo: "Shark Reef". La gigantesca chiglia di una nave capovolta, emerge al centro di un piccolo lago, che è possibile attraversare con maschera, corpetto e boccaglio (disinfettato ad ogni riconsegna) forniti gratuitamente all’ingresso dell’attrazione. Dagli oblò sommersi della nave rovesciata, raggiungibile attraverso un passaggio sotterraneo, è possibile osservare, oltre agli intrepidi sub, anche l’enorme varietà di pesci tropicali che affollano il lago, compresi alcuni piccoli e inoffensivi squali...

Al ritorno il gruppo era veramnte stanco, ma la gioia di questa giornata era palpabile e visibile sui volti di tutti. E nonostante la stanchezza i ragazzi non si sono lasciati sfuggire un’altra serata in compagnia sulla pista da ballo mentre i genitori si scambivano quattro chiacchiere ai bordi della piscina dell’albergo.

Finalmente anche oggi è arrivato il momento di un buon sonno ristoratore. Domani Disneyworld ci aspetta ancora!


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Luglio 2005 20:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/soggiorni/campi_014f.html


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