Ravenna per “Life for a child project”
Tratto da clicMedicina - Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali, aggiornamenti del 14 Gennaio 2009
La città di Ravenna, l’AUSL e l’Associazione Diabetici Ravennate, si schierano a fianco dell’International Diabetes Federation (IDF) per sostenere il programma promosso dalle Nazioni Unite (risoluzione 61/225) noto come “Life for a Child Project”.
La Campagna vuole supportare i quasi 100.000 bambini affetti da diabete, dei Paesi in via di sviluppo, che hanno una aspettativa di vita inferiore ai 2 anni, per l’impossibilità di ricevere una terapia insulinica continuativa.
A sostegno di questo progetto, giovedì 29 Gennaio alle ore 21 si terrà al Palazzo Mauro De Andrè il concerto “Ravenna per Life for a Child”.
L’Orchestra Città di Ravenna, diretta da Emir Saul, con Ivano Marescotti come voce narrante presenterà “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokofiev. Nella seconda parte l’Orchestra ravennate sarà a fianco di uno dei big della musica soul-jazz internazionale, Mario Biondi accompagnato della sua band.
Il concerto/spettacolo vedrà coinvolto, inoltre, il pianista Matteo Ramon Arevalos.
I biglietti, € 25 tribune e € 30 tribune centrali, sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Alighieri e del Pala De Andrè. Sarà possibile, inoltre, l’acquisto online sul sito www.ticketone.it.
Per l’iniziativa è stato concesso il patrocino dal Senato della Repubblica, dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Ravenna e da Ravenna Festival.
Molteplici Fondazioni ed Imprese del territorio hanno dimostrato sensibilità al progetto e ciò aggiunto alla disponibilità degli artisti della Orchestra Città di Ravenna, di Ivano Marescotti, di Matteo Ramon Arevalos e di Mario Biondi e della sua Band ha reso possibile la realizzazione di Ravenna per Life for a Child.
Nelle stesse date si troveranno a Ravenna più di 300 diabetologi da tutto il mondo per discutere di Diabete di Tipo 1. L’evento è organizzato dal Gruppo italiano di Studio tecnologia e Diabete coordinato da Paolo Di Bartolo, direttore della Unità Operativa di Diabetologia della AUSL di Ravenna.
L’organizzazione dell’evento scientifico ha permesso la raccolta di un fondo, pari a 50.000 USD, la cui donazione a sostegno di Life for a Child è già stata annunciata all’International Diabetes Federation (IDF). 50.000 USD corrispondono a 50.000 giornate di cura con l’insulina. Un giorno di cura ha il costo di 1 dollaro. La donazione è stato menzionata l’8 novembre scorso in una seduta dedicata alle Nazioni Unite.
Il presidente ed il vice presidente della International Diabetes Fedration, Prof Martin Silink (Australia), e Prof Massimo Massi Benedetti (Perugia) presenzieranno la sera del concerto per ricevere formalmente i fondi raccolti, dai rappresentati della Città di Ravenna e della comunità scientifica diabetologica italiana.
Per ulteriori informazioni, o per donazioni è possibile rivolgersi presso lo “Sportello Diabete” della Diabetologia dell’Ospedale di Ravenna, tel. 0544286323, sportello.diabete@ausl.ra.it.Life for a Child Program
In molte Nazioni in via di sviluppo, i bambini con diabete soffrono perché la terapia insulinica e gli altri supporti al trattamento del diabete non sono economicamente accessibili e a volte addirittura non sono disponibili.
Il programma dell’International Diabetes Federation’s Life for a Child sostiene il trattamento di circa 1000 bambini nelle seguenti nazioni: Tanzania, Rwanda, Democratic Republic of Congo, Nigeria, Azerbaijan, Nepal, India, Sri Lanka, Philippines, Papua New Guinea, Fiji, Uzbekistan, Bolivia, Mali, Ecuador, Sudan and Cameroon.
I partecipanti al progetto Life for a Child parzialmente sostengono il fabbisogno dei bambini seguiti nei servizi di diabetologia di queste Nazioni. Questo sostegno permette ai bambini di ricevere l’assistenza e l’educazione sanitaria che i piccoli necessitano per poter sopravvivere. I servizi di diabetologia, infatti, forniscono supporto clinico e finanziario ai piccoli diabetici.
Gli obiettivi del programma sono, fornire: Insulina e siringa in quantitativo sufficiente; strumenti per il controllo della glicemia; assistenza clinica adeguata; possibilità di valutare la emoglobina glicosilata; educazione terapeutica diabetolologica; supporto tecnico ai team diabetologici (se richiesto); qualche centro necessita di sostegno per tutte le aree sopra esposte, altri sono per alcuni punti assistenziali.
Molti bambini nei Paesi sopra descritti, muoiono poco dopo la diagnosi di diabete. Molti altri devono fare fronte al peso dell’insorgenza precoce delle complicanze del diabete. Il progetto Life for a Child incoraggia i Governi ad assegnare una assistenza appropriata per salvaguardare il futuro dei bambini che vivono con il diabete.
I fondi sono donati dall’International Diabetes Federation attraverso le vendite dei prodotti realizzati per il “merchandising” della Giornata Mondiale del Diabete, le associazioni individuali, il Rotary International e le aziende impegnate in diabetologia. Molti donatori individuali contribuiscono con un dollaro al giorno. Il supporto è fornito a condizione che i servizi di diabetologia acquistino insuline e siringhe e forniscano educazione e monitoraggio della malattia. Il flusso di investimenti e gli esiti sulla salute dei bambini sono attentamente monitorati dall’Interrnational Diabetes Federation.
Tratto da clicMedicina - Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali, aggiornamenti del 14 Gennaio 2009
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Vernerdì, 16 Gennaio 2009 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2009/r2009_002.html