Fondamentale per tenere sotto controllo entrambe le malattie

No all’inattività per diabete e artrite

I diabetici che soffrono anche di artrite devono continuare a fare attività fisica

di Antonella Sparvoli - Tratto dal Corriere della Sera 9 Giugno 2008

Chi soffre di diabete ha circa il doppio delle possibilità di avere anche l’artrite e l’inattività che quest’ultima spesso comporta rischia di mettere a repentaglio una buona gestione di entrambe le malattie. Nonostante sia, infatti, ben evidente che l’esercizio aiuti a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e a ridurre il dolore alle articolazioni, le persone che soffrono di entrambe le malattie tendono a essere meno attive fisicamente (29,8%) rispetto a quelle afflitte solo dal diabete (20,1%). La segnalazione viene da un recente studio realizzato dai Centers for Disease Control and Prevention statunitensi.

LEGAME ­ L’indagine americana, la prima nel suo genere, è stata condotta su oltre 800mila persone e promossa dall’Arthritis Foundation. «L’artrite è una patologia spesso presente insieme al diabete dell’adulto (tipo 2) ­ fa notare John H. Klippel, presidente dell’Arthritis Foundation -. Per entrambe le malattie l’inattività comporta diversi spiacevoli inconvenienti tra cui maggior dolore, rigidità delle articolazioni, infiammazione, limitazioni fisiche e potenziale disabilità». Per questo motivo gli esperti statunitensi invitano gli interessati a non demordere, raccomandando comunque di continuare a svolgere attività fisica, scegliendo, possibilmente con la guida di un esperto, esercizi che non sottopongano le giunture a sforzi eccessivi. Per agevolare i pazienti l’Arthritis Foundation ha dato persino il via a programmi mirati di attività fisica e autogestione.

ACCORGIMENTI ­ Come fare a inserire tutti giorni nel programma delle proprie attività anche l’esercizio fisico? Gli esperti statunitensi hanno realizzato un semplice vademecum: camminare per mezz’ora almeno tre volte a settimana o per 10 minuti tre volte al giorno sempre tre volte a settimana; fare qualche esercizio di stretching prima e dopo aver camminato, considerando non solo le gambe ma anche torace e braccia; per essere più motivati portare un amico e spronarsi a vicenda a mantenersi attivi; mantenere il peso nella norma, perché il sovrappeso stressa ancora di più le articolazioni.


Tratto da: Corriere della Sera 9 Giugno 2008
Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 23 Giugno 2008 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2008/r2008_070.html