L’ascensore «nemico» della salute

Bastano due settimane senza le abituali «scale» o passeggiate per alzare zuccheri e grassi nel sangue

Tratto da Corriere della Sera - 19/03/2008

L’ascensore può diventare un nemico della salute, e i suoi effetti nefasti impiegano solo due settimane a manifestarsi. È uno dei risultati di un curioso studio dell’università del Missouri pubblicato dal Journal of the American Medical Association (Jama), in cui è stato chiesto ad alcuni soggetti di diminuire drasticamente la loro attività fisica per verificare gli effetti della sedentarietà su malattie croniche come il diabete. I ricercatori hanno effettuato due studi: nel primo è stato chiesto a dei camminatori «medi» (circa 6mila passi al giorno), di scendere per tre settimane a 1.400, evitando assolutamente le scale e prendendo la macchina ogni volta che fosse possibile. Il secondo studio ha preso dei camminatori sopra la media (circa 10mila passi al giorno) e li ha indotti anche in questo caso a scendere a 1.400 con le stesse avvertenze degli altri, per solo due settimane. Al termine di ogni studio ai partecipanti è stato sottoposto un test di tolleranza al glucosio e uno ai grassi, per verificare l’abilità del corpo di sottrarre dal sangue queste due sostanze. Il risultato è stato che le due settimane di inattività sono state più che sufficienti per aumentare la presenza di glucosio e grasso nel sangue, una condizione che spesso prelude allo sviluppo di diabete e malattie cardiovascolari. «Normalmente pensiamo che sia salutare fare dell’attività fisica, ma questo studio dimostra che due settimane di inattività sono pericolose - spiega Bente Klarlund Pedersen, co-autore dello studio - se si scelgono mezzi di trasporto passivi il rischio di malattie croniche diventa subito molto alto».


Tratto da Corriere della Sera - 19/03/2008
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 26 Marzo 2008 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2008/r2008_024.html