Campagna 110: in Puglia aumentano i casi di diabete mellito

Tratto da BariLive.it - 2 Dicembre 2007

Il diabete mellito è in forte aumento in Puglia e almeno 40 mila pugliesi non sanno di averlo, mentre sono 120 mila i pazienti diabetici nella regione. Altri dati e approfondimenti sono disponibili da oggi grazie alla “Campagna 110”, lanciata lo scorso maggio in oltre 200 farmacie delle provincie di Bari, Bat, Taranto e Foggia e sostenuta dalla Asl di Bari, dall’Ares e dall’assessorato regionale alle politiche per la salute, oltre che da Federfarma Taranto e Ordine dei farmacisti di Taranto. Le schede dei questionari sui controlli (gratuiti) della glicemia, raccolti nei mesi di maggio e giugno, sono stati consegnati ieri al 5° “Farpas day”, a Modugno, nel barese, nel corso dell’evento annuale di una delle due cooperative (Farpas e Cotafarti unite nel marchio Farmaurora) che hanno lanciato la campagna di prevenzione e sensibilizzazione in Puglia.

“Uno screening di questa portata non è mai stato realizzato in Italia”, così come conferma il professor Francesco Giorgino, direttore dell’unità operativa di Endocrinologia dell’università di Bari, uno dei più autorevoli studiosi italiani della malattia diabetica. Che ha seguito e supportato sul piano scientifico l’intera iniziativa “Campagna 110”. Soddisfazione per il manager Vito Novielli, a capo della rete Farmaurora. “In linea con le innovazioni suggerite anche da ultimo in finanziaria il nostro obiettivo è quello di proporre un ruolo nuovo e a attivo delle farmacie sul territorio, come sentinelle sanitarie e di supporto all’attività di diagnosi e assistenza primaria”. Da una prima e sommaria interpretazione dei dati emerge che in Puglia il diabete potrebbe superare il 10% (fino al 24% considerando anche le condizioni di prediabete) rispetto al 5,6 delle ultime rilevazioni (dati osservatorio epidemiologico regione Puglia). Il professor Luigi Laviola, diabetologo e ricercatore dell’università di Bari, si occuperà con il professor Giorgino dell’analisi dei dati che saranno resi disponibili a centri di ricerca e laboratori pugliesi e all’assessorato regionale alle politiche per la salute. “Sono disponibili 6662 questionari di persone che si sono sottoposte al test”, sottolinea il professor Laviola, “di cui il 20% era già a conoscenza della malattia. Nel resto del campione, che ignorava la sua condizione, il 75% ha un livello che non supera 110 mg/dl (valore normale), il 12.90% tra 111 e 125 mg/dl (valore alterato) e ben il 12.30% superiore a 126 mg/dl (presenza di diabete).Infine L’1% di chi ignorava la propria situazione clinica ha scoperto una glicemia addirittura superiore a 200 mg/dl (alterazione grave)”. “Trattandosi di analisi preliminare”, conclude il professor Laviola, “questi dati vanno ulteriormente confermati”.


Tratto da BariLive.it - 2 Dicembre 2007
Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 6 Dicembre 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2007/r2007_067.html