Parere favorevole dal CHMP dell’EMEA per una nuova classe di farmaci ipoglicemizzanti
Tratto da MSD News, 14 Febbraio 2007 - a cura di Gian Piero Croppo
Il nuovo trattamento farmacologico ipoglicemizzante della Merck & Co. Inc., ha ottenuto il parere favorevole all’autorizzazione dal Comitato per i prodotti medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMEA, l’Agenzia Regolatoria Europea. L’iter approvativo prevede che Commissione Europea rilasci le autorizzazioni all’immissione in commercio dei farmaci, valide per i 27 paesi dell’UE, in base alle raccomandazioni tecniche del CHMP.
Il CHMP ha rilasciato parere favorevole all’autorizzazione del nuovo farmaco in base all’analisi di dati esaustivi a sostegno in termini di efficacia e tollerabilità. Nel dossier di registrazione allegato alla domanda sono stati presentati i dati tratti da studi clinici cui hanno partecipato circa 4000 pazienti affetti da diabete di tipo II.
Il miglioramento del controllo glicemico osservato con questo farmaco appare mediato dall’aumento dei livelli di incretine attive. Le incretine sono molecole peptidiche insulinotropiche rilasciate da cellule specifiche localizzate nel piccolo intestino a seguito di ingestione di glucosio o pasti misti. Le incretine regolano la glicemia sia stimolando la produzione di insulina a livello pancreatico che inibendo il rilascio di glucosio da parte del fegato. L’azione insulinotropica dell’inibizione della DPP-4 è glucosio-dipendente, caratteristica che contribuisce a diminuire il rischio di ipoglicemia.
I dati riportati nell’annuario statistico ISTAT 2006 indicano che il 4,5% degli italiani (4,6% le donne e 4,3% gli uomini) è affetto da diabete mellito. Numeri che indicano una crescita rispetto all’indagine multiscopo del 1999-2000, secondo cui era diabetico il 3,7% degli italiani (4% le donne e 3,5% gli uomini).
Tratto da MSD News, 14 Febbraio 2007
Ricerca di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Sabato, 17 Febbraio 2007 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2007/r2007_005.html