Cape Town: Congresso Mondiale della Federazione Internazionale del Diabete -Nascono i ponti (BRIDGES) per mettere in comunicazione la ricerca mondiale e fermare – insieme - il diabete - 10 milioni di dollari per finanziare le ricerche sulle migliori srategie non farmacologiche
Nascono i ponti per mettere in comunicazione la ricerca mondiale e fermare il diabete
Tratto da Notiziario MarketPress, Martedì, 12 Dicembre 2006
Cape Town, 12 dicembre 2006 – Si chiama Bridges (Bringing Research In Diabetes to Global Environments and Systems) il nuovo programma dell’International Diabetes Federation (Idf) presentato il 6 dicembre durante il 19° Congresso Mondiale del Diabete in corso a Cape Town. Lo scopo: quello di selezionare le migliori strategie di gestione della patologia diabetica provenienti da ricercatori di tutto il mondo e applicarle in tempi rapidi nelle aree in cui possono funzionare al meglio.
10 milioni di dollari per i prossimi sette anni è la cifra donata da Eli Lilly per la realizzazione di progetti di ricerca trasnazionali sul diabete. Progetti che non saranno volti allo studio di medicinali o dei meccanismi della malattia, ma a “tradurre” quanto scoperto dalla ricerca clinica in termini comprensibili per coloro che ne possono trarre i maggiori benefici: i diabetici.
Inoltre, grazie al programma Bridges, i ricercatori di tutto il mondo potranno scambiarsi informazioni e consigli per il miglioramento dei loro progetti in modo tale che i risultati possano essere applicati in contesti culturali differenti. «Nonostante la recente rivoluzione avvenuta nella conoscenza scientifica e l’introduzione di molti nuovi trattamenti per il diabete, continua ad esistere un divario importante tra ciò che abbiamo appreso con la ricerca clinica e ciò che in realtà viene fatto nella pratica clinica per sostenere efficacemente il cambiamento nel comportamento dei pazienti», ha dichiarato Pierre Lefèbvre, presidente dell’Idf. «Con il programma Bridges, individueremo modi realistici per ottenere migliori risultati per le persone diabetiche in modo da porre un freno al progredire della malattia. Siamo sicuri che questo programma di ricerca globale aiuterà le comunità di tutto il mondo ad individuare le proprie esigenze specifiche a livello di intervento e prevenzione, e a sviluppare programmi che offrano benefici diretti ai diabetici nella loro regione».
Il diabete continua ad essere una pandemia in crescita e rappresenta la quarta causa di mortalità per malattia al mondo. Colpisce più di 240 milioni di persone nel mondo e si prevede che tale cifra raggiungerà i 380 milioni entro il 2025. Negli ultimi decenni, la rivoluzione scientifica ha favorito una migliore comprensione della malattia e lo sviluppo di nuove terapie d’avanguardia. Tuttavia, la prevelenza, la morbilità e la mortalità del diabete hanno continuato a crescere rapidamente.
«Lilly è fiera di essere partner dell’Idf in questa iniziativa di ricerca innovativa», ha concluso José Caro, Md, vice presidente della divisione Global Diabetes Care Outcomes di Eli Lilly and Company. «Pur continuando ad essere profondamente impegnati nella ricerca scientifica e nel fornire farmaci innovativi alla comunità diabetica, sappiamo che il successo nel diabete non si otterrà esclusivamente attraverso l´intervento medico. Sono necessarie idee innovative per aiutare i pazienti diabetici ad ottenere esiti migliori e vivere più pienamente la vita nel lungo termine».
Il programma Bridges prevede l’emissione di un bando nel secondo trimestre del 2007. Tutte le proposte di donazioni verranno esaminate e classificate da un gruppo multidisciplinare di esperti esterni gestito dall’Idf. I primi annunci sull’assegnazione delle donazioni avverranno prima della fine del 2007. Un comitato direttivo nominato dall’Idf determinerà gli importi e i tipi di fondi da assegnare. Per maggiori informazioni sul programma di donazioni per la ricerca Bridges o per richiedere un modulo, visitare il sito www.idf.org.
Tratto da Notiziario MarketPress, Martedì, 12 Dicembre 2006
Ricerca di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Dicembre 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_067.html