Diabete: in Italia terapia insulinica di nuova generazione

Tratto da Adnkronos Salute, 30/05/2006

Disponibile anche in Italia detemir (Levemir*), il primo analogo lento dell'insulina di nuova generazione (Novo Nordisk). Il medicinale controlla l'incremento di peso, generalmente legato alla terapia insulinica, e consente ai diabetici di raggiungere un livello glicemico preciso e costante. Innovativo anche il meccanismo d'azione, come hanno spiegato gli esperti riuniti oggi a Milano: un acido grasso fissato alla molecola di insulina permette al farmaco di legarsi con lalbumina circolante, consentendo un rilascio a una velocità costante.

In Italia si stima che i malati di diabete siano circa 3 milioni, un terzo dei quali non sa di esserlo. Il 3-4% è affetto dal diabete mellito di tipo1 - che colpisce i più giovani - il resto dal diabete di tipo 2 - che colpisce prevalentemente dopo i 45 anni. L'assorbimento prevedibile e costante dell'insulina in circolo è una sicurezza fondamentale per la persona diabetica - commenta Domenico Cucinotta, ordinario di medicina interna presso l'Università di Messina e direttore dellunità operativa di Malattie Metaboliche del Policlinico cittadino - poiché si traduce in un minor rischio di iperglicemia, ipoglicemia e complicanze, consentendo di migliorare il controllo della malattia. Inoltre i nove studi sulla molecola, condotti fino ad oggi su oltre 4.000 pazienti, hanno concluso che il peso medio è significativamente inferiore nei gruppi trattati col farmaco, rispetto a quelli sotto insulina NPH (Neutral Protamine Hagedorn), al termine del trattamento.

In generale, i pazienti in cura con detemir non hanno registrato un aumento di peso indesiderato, al contrario degli altri. Le insuline fino ad oggi disponibili provocavano un aumento fino a 1,6 chilogrammi - afferma il professor Emanuele Bosi, direttore dellunità ospedaliera Medicina generale, diabetologia, endocrinologia e malattie metaboliche dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano - La questione del peso è determinante nella cura del diabete, e la novità rappresentata dal farmaco consiste, tra laltro, proprio nel ridurre laumento ponderale, spezzando quella sorta di circolo vizioso obesità-diabete-aumento di peso causato da insulina.


Tratto da Adnkronos Salute, 30/05/2006
Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 31 Maggio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_040.html